Domenico Paviglianiti consegnato all’Italia: operazione I-CAN e arresto del boss della ‘Ndrangheta

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ROMA. E avvenuta la consegna alle autorita italiane di Domenico Paviglianiti, figura di spicco della ‘ndrangheta calabrese, gia latitante dal 2022 e catturato in Spagna il 26 giugno. L’operazione di estradizione e rimpatrio e stata coordinata dall’Unita I-CAN (Interpol Cooperation Against ‘Ndrangheta) del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, con il supporto dei militari del GICO della Guardia di Finanza di Reggio Calabria , del Gruppo Fiumicino e degli organismi collaterali spagnoli come la UDYCO Central .
Paviglianiti, esponente di vertice dell’omonima cosca attiva nella provincia di Reggio Calabria con diramazioni al Nord Italia e all’estero , era stato individuato a Soria, a circa 200 chilometri da Madrid, all’uscita di un ristorante . Il boss era destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalla Procura della Repubblica di Bologna per l’esecuzione di una condanna a piu di 19 anni di reclusione per associazione mafiosa, omicidio e reati in materia di armi . Una volta giunto all’aeroporto di Roma Fiumicino , dopo le formalita di rito e il fotosegnalamento, e stato preso in consegna dalla Polizia Penitenziaria per il trasferimento in carcere.
Il percorso criminale di Paviglianiti affonda le radici nella seconda guerra di ‘ndrangheta (1985-1991), periodo durante il quale si e schierato a fianco della cosca De Stefano nel conflitto contro il gruppo Condello. Negli anni e stato condannato in via definitiva per omicidio, mafia e traffico internazionale di stupefacenti.
L’operazione rappresenta un nuovo successo per il Progetto I-CAN, guidato dal Primo Dirigente della Polizia di Stato dr. Simone Pioletti. Lanciato a marzo 2020, il progetto assicura la proiezione internazionale delle forze di polizia italiane ed estere per smantellare le organizzazioni criminali, catturare i latitanti e contrastare il riciclaggio con tecnologie avanzate. Con 25 Paesi aderenti e focal point dedicati, il bilancio delle attivita dal 2025 ad oggi conta 180 arresti totali, tra cui 78 appartenenti alla ‘ndrangheta (19 latitanti) in 15 Paesi differenti. Dal 2025 sono stati registrati 5 nuovi ingressi nella rete I-CAN (Cile, Panama, Costa Rica, Lussemburgo e Romania), mentre il Crime Analysis File (CAF) supera le 133.000 entita censite, segnando un incremento del 110% rispetto al quadriennio 2020-2024. Dal 2020 ad oggi, le estradizioni e consegne curate dal network sono state in totale 96.

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